
Monastero Di S.caterina Egitto
Notizie Generali
Monastero Di S.caterina
Nel 330 d.C., la madre dell'Imperatore Costantino, l'imperatrice Elena, ordinò la costruzione di una piccola chiesa presso il Roveto Ardente di Mosè, ai piedi del monte Sinai (Gebel Musa). Fu chiamata Chiesa della Trasfigurazione. Il monastero fortificato che vediamo oggi fu costruito attorno a questa chiesa, durante il regno dell'Imperatore Giustiniano (527-565 d.C. Nell'undicesimo secolo, il monastero fu dedicato a Santa Caterina d'Alessandria, morta nel 310 d.C. I suoi resti, che si dice furono trovati dai monaci sulla cima di una montagna vicino al Monte Sinai, furono seppelliti nella basilica del monastero. Fronteggiato da giardini e cipressi, il monastero appartiene alla Chiesa Greco-Ortodossa, che ne cura anche l'amministrazione. La sua ricca biblioteca ospita la seconda più vasta collezione, (dopo quella del Vaticano), di manoscritti antichi. Potrete vedere il Roveto Ardente ma anche moltissime antiche opere d'arte: icone dal valore inestimabile, porte meravigliosamente intagliate, bellissimi affreschi ed altre decorazioni religiose di pregio.Monumenti
Monastero Di S.caterina
Nel 330 d.C., la madre dell'Imperatore Costantino, l'imperatrice Elena, ordinò la costruzione di una piccola chiesa presso il Roveto Ardente di Mosè, ai piedi del monte Sinai (Gebel Musa). Fu chiamata Chiesa della Trasfigurazione. Il monastero fortificato che vediamo oggi fu costruito attorno a questa chiesa, durante il regno dell'Imperatore Giustiniano (527-565 d.C. Nell'undicesimo secolo, il monastero fu dedicato a Santa Caterina d'Alessandria, morta nel 310 d.C. I suoi resti, che si dice furono trovati dai monaci sulla cima di una montagna vicino al Monte Sinai, furono seppelliti nella basilica del monastero. Fronteggiato da giardini e cipressi, il monastero appartiene alla Chiesa Greco-Ortodossa, che ne cura anche l'amministrazione. La sua ricca biblioteca ospita la seconda più vasta collezione, (dopo quella del Vaticano), di manoscritti antichi. Potrete vedere il Roveto Ardente ma anche moltissime antiche opere d'arte: icone dal valore inestimabile, porte meravigliosamente intagliate, bellissimi affreschi ed altre decorazioni religiose di pregio.Musei
Monastero Di S.caterina
Nel 330 d.C., la madre dell'Imperatore Costantino, l'imperatrice Elena, ordinò la costruzione di una piccola chiesa presso il Roveto Ardente di Mosè, ai piedi del monte Sinai (Gebel Musa). Fu chiamata Chiesa della Trasfigurazione. Il monastero fortificato che vediamo oggi fu costruito attorno a questa chiesa, durante il regno dell'Imperatore Giustiniano (527-565 d.C. Nell'undicesimo secolo, il monastero fu dedicato a Santa Caterina d'Alessandria, morta nel 310 d.C. I suoi resti, che si dice furono trovati dai monaci sulla cima di una montagna vicino al Monte Sinai, furono seppelliti nella basilica del monastero. Fronteggiato da giardini e cipressi, il monastero appartiene alla Chiesa Greco-Ortodossa, che ne cura anche l'amministrazione. La sua ricca biblioteca ospita la seconda più vasta collezione, (dopo quella del Vaticano), di manoscritti antichi. Potrete vedere il Roveto Ardente ma anche moltissime antiche opere d'arte: icone dal valore inestimabile, porte meravigliosamente intagliate, bellissimi affreschi ed altre decorazioni religiose di pregio.Località
Monastero Di S.caterina
Nel 330 d.C., la madre dell'Imperatore Costantino, l'imperatrice Elena, ordinò la costruzione di una piccola chiesa presso il Roveto Ardente di Mosè, ai piedi del monte Sinai (Gebel Musa). Fu chiamata Chiesa della Trasfigurazione. Il monastero fortificato che vediamo oggi fu costruito attorno a questa chiesa, durante il regno dell'Imperatore Giustiniano (527-565 d.C. Nell'undicesimo secolo, il monastero fu dedicato a Santa Caterina d'Alessandria, morta nel 310 d.C. I suoi resti, che si dice furono trovati dai monaci sulla cima di una montagna vicino al Monte Sinai, furono seppelliti nella basilica del monastero. Fronteggiato da giardini e cipressi, il monastero appartiene alla Chiesa Greco-Ortodossa, che ne cura anche l'amministrazione. La sua ricca biblioteca ospita la seconda più vasta collezione, (dopo quella del Vaticano), di manoscritti antichi. Potrete vedere il Roveto Ardente ma anche moltissime antiche opere d'arte: icone dal valore inestimabile, porte meravigliosamente intagliate, bellissimi affreschi ed altre decorazioni religiose di pregio.











































